Le origini del nostro Comune
Le origini del nostro Comune

Le origini del nostro Comune, presumibilmente, risalgono alla seconda metà del secolo IX e vengono associate, da molti storici, al nome del principe Aione II: Con Aione II ci troviamo di fronte ad un principe longobardo del ducato di Benevento, che coraggiosamente prende le armi contro i Bizantini.
Si spinge fino a Bari e, nell’888, l’assedia; ma l’assedio non può essere condotto sino in fondo, perché alle sue spalle il duca di Napoli minaccia col suo esercito Capua.
Egli allora ritorna subito in Campania per l’antichissima via che segue la Valle dell’Ofanto e poi quella del Sabato..
Fu in quella circostanza che , percorrendo la valle del fiume Sabato, decise di edificare sulla collina posta alle spalle di Tufo, un fortilizio turrito per il controllo e la difesa della valle stessa dagli attacchi dei nemici Bizantini o da chiunque avesse avuto l’ardire di avanzare lungo il corso del Sabato contro Benevento.
La torre prese il nome del principe e si chiamò “Turris Ayonis”, Torre di Aione, divenuta successivamente Torrioni.
Era solo un casale all’epoca, casale di Tufo fino all’ottocento, quando acquistò la sua completa autonomia. Per un lungo periodo seguì lo stesso destino di Tufo; tutto il territorio, infatti, fu staccato dalla circoscrizione di Avellino e aggregato a quella di Benevento e si trovò associato alle lotte che ebbe a sostenere Benevento in questo periodo.
La vita nel Casale era semplice e gli abitanti erano per lo più soldati che vivevano lì con le loro famiglie.
Coloro che non maneggiavano le armi, si dedicavano all’agricoltura, coltivando grano, granoturco, fagioli, patate, frutta, vino; altri erano fabbri, falegnami, boscaioli.
Erano molto religiosi e veneravano San Michele Arcangelo, considerato il protettore delle battaglie.
Il Santo, poi, è divenuto patrono sia di Tufo che di Torrioni.
Una vita semplice, insomma, che le poche persone del Casale condividevano e amavano a tal punto da desiderare che crescesse sempre di più; e la storia del Casale di Torrioni, nel corso di tutto il Medioevo crebbe, si modificò, si arricchì. Nel 1138 il Casale faceva parte del Feudo di Tufo di proprietà di Raone di Fragneto. Subito dopo passò alla famiglia del Tufo, fino al 1387. Sul finire dell’età Angioina Torrioni costituirà un feudo di proprietà della famiglia Del Turco. Successivamente il feudo, cresciuto territorialmente e militarmente, subiva un dimezzamento, andando nelle mani di due distinti proprietari: la regina Giovanna II D’Angiò da un lato e la famiglia Del Turco dall’altro. Questa ripartizione perdurò nella successiva epoca aragonese fino al 1448, allorché la metà del Casale di Torrioni di competenza reale (Alfonso I D’Aragona) passò nelle mani di Camillo Caracciolo, prendendo il nome e la designazione di “Torrioni del Signor Camillo”.
Torrioni
Via Tuoro 6