BENEVENTO - Si è tenuta oggi, 17 novembre 2011, la conferenza di presentazione di "Meraviglia Italiana", presso la sede del Comune di Benevento a Palazzo V. Il progetto è stato promosso dal Forum Nazionale dei Giovani, in occasione del 150° anniversario dell'unita d'Italia, ed è stato patrocinato dalla Camera dei Deputati, dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, dal Ministro della Gioventù e dal Ministro del Turismo.
Prevede l'assegnazione del bollino di "Meraviglia Italiana" a 1000 tra siti architettonici e beni culturali, nonchè manifestazioni della tradizione popolare.Tra le manifestazioni della tradizione, Il FNG ha ritenuto di assegnare il riconoscimento di "Meraviglia Italiana" al Palio della Torre, manifestazione organizzata dalla proloco "Aione" di Torrioni (AV).
"Per tutta l'Associazione, per la comunità tutta e per l'Amministrazione Comunale, il riconoscimento è stato motivo di grande orgoglio e soddisfazione per il lavoro attento e puntuale che la proloco, da ben 17 anni, svolge sul territorio. In particolare, la manifestazione premiata, è il risultato di una ricerca meticolosa delle tradizioni, della storia e delle origini del Comune di Torrioni. L'evento, infatti, - si legge nella nota della Pro Loco - è la rievocazione storica delle origini e della crescita del Casale di Torrioni dalle origini fino al 1400 circa. Inizia tutto intorno alla metà del secolo IX, allorchè Aione II, un principe longobardo del Ducato di Benevento, edifica sulla collina posta alle spalle di Tufo, un fortilizio per il controllo e la difesa della Valle dagli attacchi dei Bizantini o da chiunque avesse avuto l'ardire di avanzare lungo il corso del fiume Sabato.
La torre prese il nome del principe e si chiamo Turris Ayonis, Torre di Aione, divenuta successivamente Torrioni. Era solo un Casale all'epoca, Casale di Tufo fino all'800, quando acquistò la sua completa autonomia. Per un certo periodo seguì lo stesso destino di Tufo; tutto il territorio, infatti, fu staccato dalla circoscrizione di Avellino e aggregato a quella di Benevento e si trovò associato alle lotte che ebbe a sostenere Benevento in quel periodo. La vita nel Casale era semplice e coloro che non maneggiavono le armi si dedicavano all'agricoltura o altri mestieri. Il Casale poi crebbe nel corso di tutto il Medioevo e passò dagli Angioini agli Aragonesi: e di questo periodo, il Palio vuole rievocare la storia. Alla sua decima edizione, Il Palio, tra giochi antichi ed antichi mestieri, fa rivivere la storia del Comune attraverso il recupero delle tradizioni, patrimonio di inestimabile valore e che va trasmesso alle generazioni future.
Da tanti anni, ha commentato oggi il Presidente dell' Associazione, operiamo per la riscoperta dei beni immateriali del territorio, quei beni custoditi nella memoria di ognuno di noi e che se non conservati, rischiano di essere dimenticati per sempre. E' un rischio che non possiamo correre in quanto l'identità di un popolo si misura dalla sua storia e dalla capacità di difendere e tutelare le proprie peculiarità a beneficio dell'umanità tutta. Quale occasione migliore, allora, per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, condividere questo riconoscimento con l'Italia tutta per ricordare e sottolineare che la nostra Nazione altro non è che la somma di piccole e grandi realtà: ed è proprio alla ricerca delle piccole e grandi meraviglie che il Forum Nazionale dei Giovani ha dedicato attenzione con un progetto che vuole ricordarci anche l'orgoglio di essere Italiani.
E' doveroso, infine, ringraziare tutti i soci della proloco ed i cittadini di Torrioni per l'impegno profuso nella realizzazione delle dieci edizioni del Palio. Un sincero ringraziamento al Forum Giovanile di Torrioni e al Presidente per aver proposto la nostra manifestazione alla platea nazionale".










